Cosa fa un animatore? Il day off… Nel mio Day Off al Sol Falcò faccio tutto quello che non posso fare nelle ore lavorative... la mattina dormo fino alle 11.00 del mattino... devo recuperare le energie che uso durante la settimana per lavorare e non rinuncio alla colazione. Non appena sveglia, senza nemmeno lavarmi la faccia mi catapulto in spiaggia dove, insieme agli altri animatori dello staff internazionale (in prevalenza con gli spagnoli) ci organizziamo per andare a visitare spiagge sempre diverse.

Facciamo due chiacchere con uno degl’animatori del Tres Carabellas di Ibiza, il responsabile 7teen Gianluca Quaranta. Arrivato ad Ibiza durante l’arco della stagione nel ruolo di responsabile 7teen mi sono subito trovato bene ed inserito alla grande, in un hotel nuovo e soprattutto in un’isola e citta’ nuova e diversa dal solito e oltre al lavoro di animatore durante i momenti liberi ti da’ tante possibilita’ di scegliere come impegnare il tempo libero.

Sicuramente per descrivere, evidenziare o meglio spiegare com’è la vita di un animatore non basta solo scrivere, ma bisogna anche viverla. Fare l’animatore? Beh… sicuramente il lavoro più completo e più soddisfacente di tutti gli altri e come ho accennato prima non ci sono parole in grado di descriverlo ma solo grandi emozioni e sorrisi.

Non tutti sanno che…al Barcelò Fuerteventura c’è uno staff d’animazione composto da quattro persone, 3 donne e un uomo. Quell’uomo, il solo uomo, sono appunto io. Non tutti conoscono il mio staff…   Come ogni staff che si rispetti c’è un o una responsabile, la mia responsabile è lei: Stefania Agizza, detta anche “Staciula”.

All’ Insotel Club Maryland vige una tradizione, che si tramanda di anno in anno tra i vari team che colorano di allegria il club di Formentera: il pranzo di ferragosto. Fondata nel 2005 da Matteo Ruzza, storico collaboratore di 4FUN insieme a Francesco Gioacchini, nacque come un pranzo per pochi fino a diventare nel giro di qualche stagione un Must celebrativo del giro di boa della stagione.